Dopo l’eliminazione dalla Champion’s League di Inter e Napoli e per ultima in ordine cronologico quella dell’Udinese in Europa League, l’Italia pallonara è rimasta in Europa con un’unica squadra il Milan.

Prima di questo turno sembrava esserci un piccolo miglioramento con tre squadre agli ottavi di Champion’s e 1 in Europa Legaue, ma purtroppo la perdita di 3 squadre contemporaneamente fa si che anche questa stagione sia stata un flop, tanto per cambiare, nelle Coppe europee.

Tra l’altro nel lotto delle italiane c’è chi è uscito a testa alta (Napoli), chi ha rimediato una figuraccia (Roma e Palermo), chi è uscito con squadre sulla carta abbordabili (Inter). Il risultato è che, al momento, nella classifica stagionale siamo al quinto posto in Europa, dietro a Spagna, leader stagionale, Inghilterra, Germania e Olanda.

Nella classifica del ranking 2012, che comunque tiene in esame le ultime cinque stagioni, siamo quarti: prima l’Inghilterra (83.160) seconda la Spagna (79.329) che attualmente ha ancora cinque squadre in corsa contro l’unica (il Chelsea), inglese. Al terzo posto la Germania (73.519) che purtroppo ha nettamente staccato l’Italia (59.838) e che ha ancora tre squadre contro l’unica nostra, il Milan appunto.
Il tutto significa che il prossimo anno avremo tre squadre in Champion’s (di cui una ai preliminari) ma questo si sapeva già, il rischio è quello di far aumentare sempre più il divario con i tedeschi. Di sicuro quindi anche per la stagione 2013/14 avremo solo tre squadre nella Coppa maggiore e chissà quando potremo raggiungere di nuovo i tedeschi.

Anzi, il problema si aggrava, a questo punto è meglio guardarci alle spalle: il Portogallo, quinto con 54.346 punti e con ancora due squadre, potrebbe farsi pericoloso e recuperare terreno. La Francia invece è sesta (54.178) ed è rimasta solo col Marsiglia: per il momento la teniamo a bada, ma chissà in futuro quando arriverà anche il ricchissimo Paris Saint Germain.

Insomma, non siamo messi bene: negli ultimi anni la Germania ha sempre fatto più punti di noi, sino a quando ci ha staccati. Le squadre Italiane snobbano l’Europa League, ex Coppa Uefa, e questi sono i risultati. Nel ranking Uefa 1999 l’Italia era prima. Chissà quando mai riusciremo a ripeterci a quei livelli.

Ormai è certificato dopo 7 anni consecutivi di successi, l’Inter quest’anno rimarrà a mani vuote. Dopo l’eliminazione avvenuta nel ritorno degli ottavi di finale di Champion’s League per mano del Marsiglia, si interrompe una lunga striscia di successi iniziati nel 2005 con la vittoria della coppa italia nella stagione 2004/05.

L’anno dopo l’Inter ottiene il bis della coppa nazione,la vittoria nella supercoppa italia contro la Juventus e infine la vittoria del campionato a tavolino, dopo le noti vicende di calciopoli.

Nel 2006/07, seconda vittoria in camionato la prima sul campo, e seconda vittoria in supercoppa italiana.

Nel 2007/08, terzo scudetto consecutivo.

Nel 2008/09, quarto scuedetto consecutivo, e terza vittoria nella supercoppa italiana.

Nel 2009/10, l’anno del triplete, si vince l’ultimo scudetto (il quinto) consecutivo, la coppa italia, e la vittoria più prestigiosa, la conquista della champion’s league che mancava nella bacheca da 44 anni.

Nel 2010/11, vittoria nella supercoppa italiana, la prima vittoria nella competizione dei mondiali per club e la conquista dell’ennesima coppa italia.

In totale l’Inter in questi 7 anni ha raccolto 5 scudetti, 4 coppe italia, 4 supercoppe italiane, 1 champion’s league, 1 Mondiale per club, in tutto 15 “tituli”.

Guardando Arsenal – Milan (finita 3-0 per la squadra di casa che doveva recuperare il 4-0 della partita di andata) mi sono venute in mente imprese storiche di “remuntade” che si sono concluse positivamente, rispetto alla partita summenzionata.

Due di queste riguardano proprio il Milan. La prima capitò nella champion’s league edizione 2003/04 ed esattamente siamo ai quarti di finale, la partita di andata a san siro tra deportivo la coruna e milan si conclude 4-1. Il ritorno a la coruna è una vera e propria disfatta per il milan, la partita infatti si conclude per 4-0 per il deportivo con reti in successione di Pandiani al 5′, Valeron al 34′, Luque al 44′, e Fran al ’76.
L’anno dopo il Milan subisce un’altra rimonta questa volta più fatale infatti capita in finale contro il Liverpool; la partita nel primo tempo si conclude con un secco 3 a 0 per il Milan con reti di Maldini al 1′ e doppietta di Crespo al 38’ e 44, nel secondo tempo incredibilmente accade di tutto il Liverpool nel giro di 6 minuti pareggia i 3 gol con reti di Gerrard al 54’, di Smicer al 56′ e al 60′ di Alonso, la coppa poi fu persa dal Milan ai calci di rigore per effetto degli errore di Serginho, Pirlo e infine di Schevchenko.

Un’altra partita che rimarrà nella storia è la finale dell’edizione di Champion’s League del 1998/99 tra Manchester UTD e Bayern Monaco. Il Bayern in vantaggio di 1-0 grazie alla rete di Basler segnata al 5′, riuscì a dilapidare il prezioso gol di scarto nel giro dei 3 minuti di recupero dopo il 90′, in successione segnarono per la vittoria del Manchester UTD Sheringham al 91′ e Solskjaer al 93’ che consegnarono la coppa ai red devils.
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