La Lamborghini Aventador J, unico esemplare presentato in anteprima mondiale all’82sima edizione del Salone di Ginevra, è letteralmente esplosa, in questi giorni nel mondo degli “internauti”.
Dati ufficiali resi noti della casa di Sant’Agata Bolognese, dichiarano 21,5 milioni di clik attraverso il motore di ricerca “Google”, svariate migliaia di citazioni su Twitter e anche le visite sul sito ufficiale della prestigiosa casa produttrice sono in crescente aumento.
Tutto questo fermento grazie alla politica pubblicitaria della Lamborghini, che tiene in sospeso tutti gli amatori fino all’ultimo, creando una sorta di “aura di mistero”. In più è stato pubblicato sempre in questi giorni, uno speciale “making of” di pochi minuti in cui ci sono i tratti salienti della progettazione-fabbricazione dell’auto, sempre con un occhi attento a non svelare troppo.
La Aventador j presenta una verniciatura rosso metallizzato, che contribuisce a darle un aggressività che già era abbondantemente presente nell’Aventador coupè. In più c’è il sorprendente taglio del tetto che le attribuisce un design assolutamente fuori dal comune. Gli angoli dell’auto sono definiti dalla fibra di carbonio, mentre gli interni sono in Carbonskin, un nuovo materiale ottenuto sempre da fibra di carbonio e resina. La concept senza fronzoli, rinuncia a climatizzatore, radio e tutto il superfluo che potrebbe costituire zavorra, mentre la meccanica rimane invariata. Il vano motore racchiude un V12 6.5 litri da 700 CV.
Questa fusione di design e stile è stata messa in vendita al costo di 2,1 milioni di euro, tasse escluse e precederà sicuramente la vera roadster che la Lamborghini presenterà prossimamente, sicuramente meno estrema della J.

